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NOI E IL NOSTRO COVID

Opuscolo informativo per uscire dalla paura e dallo stato di emergenza oppure

analogie storiche

dal blog di Sonia Savioli https://www.soniasavioli.it/post/il-nazismo-debole Un’altra lettura consigliata è “Cronistoria ragionata della pandemia”, di Matteo Martini, in Operazione corona. Colpo di stato globale, a cura di Nicola Bizzi e Matteo Martini. Prato: Edizioni Aurora boreale 2020, pp. 51-154.

ancora sull’attuale situazione

Da Il Rovescio- Cronache dallo stato di emergenza Un amico di Winston Smith fa 2+2

https://sinistrainrete.info/politica/20085-un-amico-di-winston-smith-l-affare-covid-tra-emergenza-spettacolare-ed-epidemia-dolosa.html

Sull’ordine esecutivo di Biden sesso/identità di genere

Trascrizione dell’intervento di Lierre Keith del 30 gennaio 2021 alla trasmissione The Green Flame: le ragioni della campagna per annullare l’ordine esecutivo del presidente USA che sostituisce a “sesso” “identità di genere” nelle norme antidiscriminatorie. Dopo il link la traduzione italiana scaricabile

Nascere e mettere al mondo: gli Atti

Abbiamo pubblicato su ESE Salento University Publishing gli atti di Nascere e mettere al mondo. Sguardi sociali e filosofico politici accessibili all’indirizzo http://siba-ese.unisalento.it/index.php/nascere/ 

Cahier de doléance

…in realtà l’hanno intitolato Appello al governo, da Radio Cora qui il link e di seguito il testo: http://www.radiocora.it/post?pst=39326&fbclid=IwAR04QgXpNZYfyZzNvMyY3Kj8cCxNi7vITpESRiWfhek5TAbyxIfTd4S8QRA, è aperto alla firma.
Questo è un altro testo condivisibile, da Sollevazione: https://www.sinistrainrete.info/societa/19807-sollevazione-covid-il-punto-di-vista-di-liberiamo-l-italia.html

Appello al governo: CURA, DEMOCRAZIA, FIDUCIA
È passato un anno dall’inizio della pandemia. La discontinuità politica che il Paese oggi sta vivendo sia l’occasione per un radicale cambio di paradigma, nell’evidenza che gli approcci finora adottati si sono rivelati rovinosamente inadeguati, nel metodo e nel merito. Il necessario rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni è stato gravemente compromesso dalla recente gestione della cosa pubblica ed è urgente ripristinarlo e svilupparlo in modo costruttivo. Queste sono le proposte e richieste che rivolgiamo al nuovo governo. 

Appello al governoCURA, DEMOCRAZIA, FIDUCIA
È passato un anno dall’inizio della pandemia. La discontinuità politica che il Paese oggi sta vivendo sia l’occasione per un radicale cambio di paradigma, nell’evidenza che gli approcci finora adottati si sono rivelati rovinosamente inadeguati, nel metodo e nel merito. Il necessario rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni è stato gravemente compromesso dalla recente gestione della cosa pubblica ed è urgente ripristinarlo e svilupparlo in modo costruttivo.
Queste sono le proposte e richieste che rivolgiamo al nuovo governo.Riguardo al metodo chiediamo cheNell’attività normativa non si deroghi dalla più rigorosa osservanza del dettato costituzionale: basta dpcm, atti amministrativi individuali che finora, immotivatamente, hanno sostituito o affiancato gli strumenti legittimi previsti dalla Costituzione per la gestione dei “casi straordinari di necessità e di urgenza” – i decreti legge – e, in difetto di urgenza, le leggi ordinari Obblighi e divieti siano sostituiti da chiare raccomandazioni, dimostrando fiducia nei cittadini e puntando sulla responsabilità. Dove obblighi e divieti dovessero permanere, siano relativi ai fatti critici in sé, e non ai contesti in cui questi potrebbero avere luogo. L’impianto delle restrizioni sia riformulato alla radice, in modo che l’eventuale temporanea limitazione di libertà e diritti, soprattutto se garantiti dalla Costituzione, corrisponda sempre a necessità razionali basate su evidenze scientifiche validate e comprovate in ambito internazionale, calate nei contesti specifici, e non su un generico e non verificabile “principio di massima precauzione”; includano inoltre la valutazione delle conseguenze negative in termini economici, di coesione sociale e di salute mentale e fisica delle persone. Eventuali limitazioni al regolare svolgimento delle attività lavorative, sportive culturali e di svago siano considerate ammissibili solo in presenza di situazioni di pericolo concreto e attuale, sulla base dei dati della vigilanza epidemiologica locale, e abbiano un’applicazione territoriale quanto più possibile circoscritta. Siano esclusi comunque dalle restrizioni tutti gli ambiti di attività che non presentano reale e comprovato rischio di trasmissione dell’infezione. Ogni intervento restrittivo sia vincolato ai principi di proporzionalità e tempestiva scalabilità Si attui il più attento contemperamento dei diritti fondamentali, come imposto dalla Carta. 
Nel merito, tra i primissimi atti del nuovo governo ci aspettiamo
Rimozione della misura del coprifuoco: misura gravemente lesiva della libertà personale e del tutto priva di basi scientifiche, come affermato anche da autorevoli scienziati. L’obbligo di mascherina all’aperto sia limitato alle sole situazioni di concreto e attuale rischio di contagio, cioè ai casi in cui non sia possibile mantenere la “distanza di sicurezza” (scientificamente quantificata), e soltanto dove la situazione epidemiologica locale lo suggerisca. Riapertura dei luoghi e delle attività fondamentali per la vita sociale, culturale, economica del Paese, a partire da tutti quelli che possono essere considerati sicuri secondo i seguenti criteri: possibilità di controllo e contingentamento degli accessi, di registrazione dei presenti, di mantenimento della distanza di sicurezza, di controllo epidemiologico nel tempo. Quindi teatri, cinema, auditorium, musei, biblioteche, ristoranti, bar, palestre, piscine, esercizi commerciali di ogni genere, circoli. Queste precauzioni siano osservate solo fintantoché la circolazione del virus sars-cov-2 le renderà opportune. Autorizzazione in ogni caso di tutte le attività motorie, sportive e di semplice frequentazione di ambienti naturali extra-urbani, praticate all’aperto e senza uso di mezzi di trasporto collettivi, in condizioni che di fatto escludono la possibilità di trasmissione dell’infezione. Apertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e delle università, con lezioni in presenza, con l’impegno di mantenerle aperte, optando in caso di emergenza per altri tipi di intervento. Rimozione dell’obbligo di mascherina al banco, in particolare per tutti gli studenti sotto gli 11 anni – salvo eventuali situazioni locali straordinariamente critiche da trattare caso per caso – come indicato nelle linee guida dell’OMS e nei verbali del CTS, e come ribadito dalle ordinanze del TAR del Lazio n. 07468/2020 e 873/2021. Vengano comunicati chiaramente i criteri, i parametri e i tempi ipotizzati per il pieno ritorno alla normalità. Sia affermato concretamente il principio della trasparenza, con comunicazioni istituzionali rigorose, complete e tempestive, e con la pubblicazione dei dati e dei documenti sensibili, utili ad alimentare un corretto dibattito nella società civile e all’interno della comunità scientifica. 
Nello specifico della gestione sanitaria della malattia covid-19, aspetto fondamentale e primario, ci aspettiamo che Pur facendo ogni sforzo per mantenere il controllo dell’epidemia, si abbandoni l’utopia del “contagio zero”, del “rischio zero”, e del “controllo totale della circolazione del virus”, che risulta impossibile da perseguire, non apporta alcuna utilità e al contrario colpisce l’apparato economico e sociale su cui il Paese si regge, e danneggia gravemente la salute mentale e fisica delle persone, producendo un effetto negativo anche sul sistema sanitario. Si punti sulla diffusione di un capillare, efficace e tempestivo approccio terapeutico, aspetto cruciale – insieme a una politica vaccinale che escluda obblighi e ogni tipo di discriminazione per i non vaccinati, in ottemperanza alla recente risoluzione 2361/2021 del Consiglio d’Europa – che pure ancora oggi è straordinariamente lacunoso e contraddittorio. Siano aggiornati urgentemente i protocolli di cura domiciliare, coinvolgendo la comunità scientifica nazionale e internazionale, tenendo in considerazione le più recenti ricerche farmacologiche e, allo stesso tempo, il lavoro sul campo dei clinici, forti ormai di una vasta esperienza. Non si può non rilevare con sconcerto che i protocolli ministeriali diffusi il novembre scorso si discostano radicalmente, per tipo di soluzioni e per livello di articolazione, da quelli proposti da autorevolissimi medici, farmacologi e virologi. Si promuova, parallelamente alla ricerca sui vaccini e con uguale urgenza e intensità, la ricerca in vivo e clinica sui farmaci antivirali e immunomodulanti, individuati quali più efficaci dalla comunità scientifica e dai medici, ivi incluse molecole naturali. Finché la malattia covid-19 costituirà una minaccia per la salute pubblica, si investa in modo massiccio sulla protezione attiva e focalizzata dei soggetti a rischio, con un approccio non coercitivo e non basato sul togliere, ma che al contrario sappia informare e dare, offrendo alle persone specifiche opportunità, corsie preferenziali, servizi esclusivi, assistenza, dispositivi e tutele; in modo che, ridotto al minimo il rischio, la vita sociale possa riprendere a scorrere nelle forme più normali per la maggior parte dei cittadini e delle attività.

Primi firmatari Carlo Cuppini, Ramona Caia, Domenico Guarino, Olga Milanese, Elena Dragagna,  Francesco Meneguzzo,  Emanuela Nava,  Marvyn Friscira,  Maria Famiglietti, Luisella Chiavenuto,  Miriam Alborghetti, Maurizio Matteoli, Fabrizia Bagnati, Clara Marinelli, Nino Carella, Arianna Russo, Giovanni Agnoloni, Daniela Danna, Julie Bicocchi, Fabio Pesantini, Laura Latino, Giulio Milani, Michela Dallona, Veronica Pandolfi, Daniele Pesantini,  Daniela Bocciolini. Eleonora Coloretti, Pierangelo Preziosa,  Silvia Benvenuto, Marta  Pelazza, Franco Galvagno…Per sottoscrivere inviare una email all’indirizzo dirittiscuolacultura a t gmail.com con scritto:
“Sottoscrivo l’appello Cura e Democrazia – nome, cognome, città, professione (facoltativo)”

Sul futuro, 16.2 h 16

Il 16 febbraio alle 16, ci sarà la presentazione di due libri: Luca Pardi e Nicolò Bellanca “O la capra o i cavoli. La biosfera, l’economia e il futuro da inventare”, e Stefano Bartolini “La grande decelerazione. Come vivere meglio e salvare il pianeta”. Oltre agli autori […]

di lockdown, ventilatori, tamponi etc

https://ccpgloballockdownfraud.medium.com/the-chinese-communist-partys-global-lockdown-fraud-88e1a7286c2b

Informazioni sul presunto vaccino (in realtà terapia genica)

di Silvia Guerini Per chi non ha tempo di leggere tutto, basterebbe leggere l’intera intervista alla dottoressa Loretta Bolgan:“un rischio gravissimo di reazione avversa fatale; il pericolo di reazioni autoimmuni, di malattie gravi a carico del sistema nervoso; la possibilità che si verifichino alterazioni epigenetiche, ovvero […]

Una lettera pubblica condivisibile

sull’Università, dal collega Francesco Benozzo Premessa obbligatoria. Sono un professore universitario. Insegno filologia a Bologna, nella più antica università del mondo occidentale. Sono il coordinatore di un dottorato di ricerca presso la stessa Università. Dirigo tre riviste scientifiche internazionali classificate in classe A dall’ANVUR (l’Agenzia […]

Lettura indispensabile


Karina Reiss e Sucharit Bhakdi Corona, Falso Allarme?: Fatti e numeri. Nuova Ipsa, novembre 2020

Un caso letterario in Germania, scritto dal dottor Bhakdi, medico specialista di epidemiologia infettiva e già professore di Microbiologia medica all’Università di Magonza, e dalla dott.ssa Reiss, biologa e professora associata all’Università di Kiel, ora anche in italiano


http://www.librisalus.it/libri/corona_falso_allarme.php
FORMATO: Libro cartaceo – 158 pag
AUTORE: Karina Reiss, Sucharit Bhakdi
EDITORE: Nuova Ipsa Editore
ANNO STAMPA: Novembre 2020
EAN: 9788876767821

Descrizione
Nessun altro argomento domina la nostra attenzione quanto il coronavirus e la malattia infettiva che provoca: il COVID-19.
C’è stato un diluvio globale di opinioni contraddittorie, notizie false e informazioni controllate politicamente. I diversi punti di vista sui pericoli rappresentati dalla pandemia hanno portato a profonde divisioni e confusione, all’interno dei governi, della società e persino tra amici e familiari.
In questo libro, gli autori fanno chiarezza su questi tempi confusi e stressanti. Analizzano le misure di protezione radicali adottate, tra le quali lockdown, distanziamento sociale e mascherina obbligatoria, se siano state necessarie e quali siano state le conseguenze per la società, l’economia e la salute pubblica.
Il dottor Bhakdi e la dottoressa Reiss forniscono date, fatti e informazioni di base, tra cui:
– Confronto tra COVID-19 e i precedenti coronavirus e il virus dell’influenza.
– Che cosa ci dicono davvero i numeri delle infezioni e il tasso di mortalità.
– Le sfide intorno al lockdown: le misure di protezione sono giustificate?
– Obbligo di indossare la mascherina: è scientificamente provato?
– La corsa allo sviluppo del vaccino ha senso? Quali sono le possibilità di successo? Il vaccino sarà sicuro? Le persone lo accetteranno?
– Corona, falso allarme? fornisce informazioni valide e fatti comprovati e incoraggia a formarsi la propria opinione.


Indice del libro
Prefazione
Com’è cominciato tutto
I coronavirus: le basi
Cina: affiora la terribile minaccia
Fino a che punto è pericoloso il nuovo virus “assassino”?
Rispetto ai normali coronavirus
In rapporto al numero di decessi
Quanti morti ha causato l’infezione da Sars-CoV-2?
Paragone tra il nuovo coronavirus e i virus influenzali
Quante persone muoiono di COVID-19 rispetto all’influenza?
L’influenza e il COVID-19: chi sono gli individui vulnerabili?
La situazione in Italia, Spagna, Inghilterra e
Stati uniti
La situazione in Germania
Il resoconto
Si dichiara la pandemia
Lockdown nazionale
Aprile 2020: non ci sono ragioni per prolungare il lockdown
Viene esteso il lockdown
Mascherine obbligatorie
L’ultima argomentazione per prolungare il lockdown: l’incombere di una seconda ondata?
Allentare le restrizioni tirando il freno a mano
Ulteriore proroga del lockdown!
Troppo o troppo poco? Cos’è accaduto?
Sovraccarico degli ospedali
Carenza di ventilatori?
I provvedimenti erano appropriati?
Cos’ha fatto bene il governo?
Cos’ha sbagliato il governo?
Cosa avrebbe dovuto fare il governo?
Danni collaterali
Conseguenze economiche
Disagi nelle cure mediche
Droghe e suicidi
Infarti e ictus
Altre patologie
Annullare le operazioni
Ulteriori effetti sugli anziani
La qualità della vita
Solitudine e isolamento
Le cure terminali
I nostri figli: innocenti e vulnerabili
Stress mentale/psicologico
Carenze pedagogiche
Violenze fisiche
Conseguenze per i più poveri del mondo
Effetti esistenziali
Conseguenze per le cure mediche
E la salvaguardia della salute
Riassumendo
Gli altri Paesi si sono comportati meglio? Il modello svedese
Anche i politici volevano dire la loro
Ci sono dei vantaggi dovuti alle misure del lockdown?
Nei paesi che hanno fatto ricorso al lockdown, sono morti meno individui?
Nei paesi in lockdown, il gruppo dei pazienti ad alto rischio è stato protetto meglio?
La sospensione immediata del lockdown avrebbe avuto conseguenze terribili?
Allora, quali provvedimenti sarebbero stati giusti?
La vaccinazione è il rimedio universale?
A proposito dell’immunità al COVID-19
Da cosa dipende l’immunità al coronavirus?
L’idea di un documento che descriva lo “stato immunitario” è scientificamente infondata
Questo implica un’immunità crociata?
Cosa vuole davvero dire “immunità contro il coronavirus”?
Possiamo aspettarci un modello simile per il Sars-CoV-2?
Esiste la prova che i linfociti di persone non esposte abbiano fatto il riconoscimento incrociato del Sars-CoV-2?
Si potrebbe testare l’idea secondo cui i linfociti mediano l’immunità crociata al Sars-CoV-2?
Vaccinarsi o no, questo è il dilemma
Pandemia oppure no? Il ruolo dell’OMS
Il fallimento dei mezzi di comunicazione
Dove si poteva trovare l’informazione veritiera?
Dove vigeva una discussione libera?
Il gioco dei numeri
Diffamare e screditare
La censura delle opinioni
Il “bravo cittadino” tedesco e l’insuccesso della politica
Perché i nostri politici hanno fallito?
Perché ci sono state pochissime critiche alla politica governativa da parte dell’economia?
Quo vadis?
Conclusione

Sitografia


Cut to the facts about coronavirus in Corona, False Alarm?, the runaway German bestseller. In June 2020, Corona, False Alarm? exploded into the German market, selling 200,000 copies and 75,000 e-books in six weeks. No other topic dominates our attention as much as coronavirus and COVID-19, the infectious disease it triggers. There’s been a global deluge of contradictory opinions, fake news, and politically controlled information. Differing views on the dangers posed by the pandemic have led to deep division and confusion, within governments, society, and even among friends and family. In Corona, False Alarm?, award-winning researchers Dr. Sucharit Bhakdi and Dr. Karina Reiss give clarity to these confusing and stressful times. They offer analysis of whether radical protective measures-including lockdown, social distancing, and mandatory masking-have been justified, and what the ramifications have been for society, the economy, and public health. Dr. Bhakdi and Dr. Reiss provide dates, facts, and background information, including: How Covid-19 compares with previous coronaviruses and the flu virus What infection numbers and the death rate really tell us The challenges around lockdown: Were the protective measures justified? Mandatory mask-wearing: Does the science support it? Does the race for vaccine development make sense? What are the chances of success? Will the vaccine be safe? Will people accept it? Corona, False Alarm? provides you with sound information and substantiated facts-and encourages you to form your own opinion on the corona crisis.

Il giallo del coronavirus: recensione

La solita vecchia storia (anche nella Quarta rivoluzione industriale) Dopo Il capitalismo della sorveglianza  scritto da Shoshana Zuboff , un’altra donna ci chiarisce le preoccupanti trasformazioni socioeconomiche in corso: Sonia Savioli con Il giallo del coronavirus. Una pandemia nella società del controllo (Arianna Editrice 2020, […]

Covid 19 e World economic forum

…essenzialmente lo stesso, o gli stessi messaggi del mio Il modo di produzione informatico. Avrei dovuto rispondere “Klaus Schwab” in primo luogo all’amica scettica che mi chiedeva dei nomi, per poi darmi della complottista quando ho optato per Bill Gates e i Rockfeller. Così mi […]

L’emergenza immaginaria

Articolo di Alceste de Ambris

https://sinistrainrete.info/articoli-brevi/18570-alceste-de-ambris-l-emergenza-immaginaria.html

Destra e sinistra

da Micromega una lettera di Lucia Tamburino su che cosa è diventata oggi la sinistra in Italia http://temi.repubblica.it/micromega-online/lettera-manifesto-perche-non-sono-piu-di-sinistra/ ancora si pone la questione contenuto/etichetta: quello che a mio parere è necessario continuare a chiamare destra/sinistra è la contrapposizione tra essere dalla parte dei padroni o […]

Dibattito a Lecce sull’Ecocene, 2.10

Nascere all’università

Al complesso Studium 2000 si è svolta da mercoledì 23 a venerdì 26 la Scuola estiva Nascere e mettere al mondo: sguardi sociali e filosofico politici, collaborazione tra il dipartimento di Storia, società e studi sull’uomo dell’Università del Salento e l’associazione Rinascere al naturale grazie […]

Altradimora (AL): Three days against techno-sciences

Parteciperò all’incontro internazionale (traduzioni previste) di tre giorni (24-26 luglio) contro le tecnoscienze (qui il programma, e in italiano sul sito www.resistenzealnanomondo.org) con la relazione: Manufacturing children In the longue durée of capitalism, children have initially been treated as pure workforce, “produced” by women who […]