https://www.danieladanna.it/wordpress/wp-content/uploads/2019/03/danna-40-anni-e-un-giorno.mp3 Questo brano musicale è la storia di Vincenzina Ingrassia, che a Biancavilla nell’agosto 2015 ha ucciso il marito che la maltrattava da 40 anni, così come riportata dai giornali. (es. http://catania.gds.it/2015/08/28/omicidio-a-biancavilla-la-moglie-confessa-lho-ucciso-io-perche-era-violento_401469/) Ha usato un rimedio estremo per un male estremo: molto spesso le donne […]
Athena-Forum prende atto dell’adozione, il 13 novembre 2025, della risoluzione del Parlamento europeo sulla futura strategia dell’UE per la parità di genere 2026-2030. Tale risoluzione definisce la posizione del Parlamento sulla nuova strategia, un quadro politico quinquennale sui diritti delle donne attualmente in fase di […]
È uscito Paradiso: https://iqdbcasaeditrice.blogspot.com/2026/01/paradiso-di-dana-ghetilieri.html L’Inferno è tecnologico, il Paradiso è reale: Dana Ghetilieri riscrive la distopia in versiCon “PARADISO”, edito da I Quaderni del Bardo, l’autrice firma un poema epico che sfida il transumanesimo, l’intelligenza artificiale e la mercificazione dell’umano.LECCE gennaio 2026 – In un panorama letterario spesso omologato, arriva in libreria un’opera destinata a far discutere: “PARADISO” di Dana Ghetilieri. Pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni con la prefazione della sociologa Daniela Danna, il libro è un poema narrativo in 33 canti che recupera la struttura classica dantesca per raccontare un futuro prossimo (gennaio 2026) inquietante e profetico.La protagonista, Dana la “Furiosa”, si risveglia in un mondo post-bellico dove l’umanità è divisa. Da un lato la Natura ferita e sfruttata, dall’altro una Metropoli iper-tecnologica governata da un’Intelligenza Artificiale (il Cervello Supremo) che impone il controllo totale tramite crediti sociali, sorveglianza biometrica e la promessa illusoria dell’immortalità digitale.Ghetilieri non usa mezzi termini. La sua è una satira politica sferzante che affronta i temi più caldi e controversi del nostro tempo: la maternità surrogata (vista come sfruttamento delle donne), le derive dell’identità di genere, la gestione pandemica e l’ecologia di facciata. Attraverso incontri con personaggi simbolici – dalle madri ribelli alle giovani pentite della transizione di genere – l’autrice costruisce un manifesto ecofemminista che invoca un ritorno alla realtà corporea e biologica contro l’alienazione virtuale.“Il modello di soluzione di fronte a qualsiasi problema è trovare qualcosa da controllare,” si legge in esergo. Ghetilieri smaschera questo controllo, mostrando come la vera salvezza non risieda nel “transumano”, ma nel recupero dei legami umani autentici e nel rispetto dei limiti naturali.”Paradiso” non è solo poesia: è un romanzo d’avventura in versi, un atto di accusa contro le derive etiche della scienza senza coscienza e un invito a riscoprire la libertà oltre lo schermo.Dana Ghetilieri ha attraversato inferni e paradisi delle anime, accompagnata da Saffo ne L’infernale tragedia, un viaggio femmolesbista (evidente inversione ironica di “lesbofemminista” mettendo al centro l’essere donna) sulla falsariga dell’Inferno dantesco, spaziando dalla Città delle Donne (quella descritta nel medioevo da Christine de Pizan) alle metropoli della Rivoluzione industriale, dall’antica Lesbo a quella attuale, dalla torre delle Erinni (nella sua versione: Olympe de Gouges, Louise Michel e Mary Wollstonecraft) al salotto di Natalie Clifford-Barney nella Parigi degli anni Venti e così via (dalla prefazione di Daniela Danna)
Dati Editoriali: Titolo: PARADISO Autore: Dana Ghetilieri Editore: I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno Disponibile su: Store online e librerie selezionate.
Un agile libretto per comprendere, senza tanti giri di parole, perché ci hanno chiusi in casa e ricattati con il green pass https://asterios.it/catalogo/che-cosa-e-successo-nel-2020
di Jennifer Bilek L’articolo più importante per comprendere i termini della questione “gender”, e capire meglio dove schierarsi (se si hanno interessi nell’industria farmaceutica o digitale, o si è convinti transumanisti, Bilek non farà cambiare idea). Scarica e leggi in italiano
Ecco un’utile lettura! Lettera aperta a chi manifesterà l’8 marzo 2025 L’8 marzo accomuna da più di un secolo chi vuole la libertà delle donne, quindi ci sentiamo coinvolte in questa data. Da alcuni anni, tuttavia, proviamo sconcerto per l’uso di parole neutre a base […]
Apprendo ora da Stop 5G di Maurizio Martucci la scomparsa di questo gigante – ma i media parlano così solo degli attori, e non di chi lo è veramente stato. Riporto la sua ultima newsletter che ho ricevuto. Personalmente uso per lo più un telefono non smartphone ma comunque cellulare, anche perché mi sposto spesso. Invece di pretendere da me di passare allo smarfo, gli amici dovrebbero porsi qualche domanda in più sui loro incessanti invii di foto e altre ca..ate.
È morto Arthur Firstenberg, un grandissimo a livello mondiale nella lotta per la verità sui pericoli dell’elettrosmog.Nella sua ultima email, pochi giorni fa immancabilmente inviata con una connessione protetta via cavo (e non certo col Wi-Fi), scriveva di essere molto debilitato e al limite delle forze. Per tutto quello che ha fatto senza mai risparmiarsi nulla, lo ringraziamo dal più profondo del cuore. È sempre stato un esempio, ha messo davanti ad ogni cosa l’attivismo, rimettendoci anche in salute. Grazie per il leale e indomito impegno nell’avvertire il mondo sui gravi pericoli dei campi elettromagnetici. Grazie per tutto quello che hai fatto per aiutare la natura e l’umanità e grazie per le tue newsletter e i tuoi libri. Ci mancherai. Mancherai a tutti, una grave perdita: buon viaggio, caro Arthur.
CHOOSE LIFE!To those of you who have given up, and have adopted cell phones, I repeat my message of the past three decades, and its salient parts: To own a cell phone is to irradiate the whole Earth and everything and everyone on it. The radiation from a cell phone does not stop at the walls of your house; it travels to a cell tower that may be 50 miles away, or to a satellite that may be 22,000 miles away, and it irradiates every person, animal, plant and bird inbetween. It irradiates your neighbors and it irradiates me. A cell phone is no more consensual than a cell tower or a smart meter. Your neighbors have not given their consent to be irradiated by your cell phone; neither have the birds and animals on your land or in your neighborhoos; neither have I. When you call me on your cell phone, the frequencies emitted by your cell phone are what travel throug the air and over the wires to my landline phone to irradiate my body from my landline phone. It is not your real voice that travels into my house, but a digital simulation of your voice constructed from those frequencies. Those frequencies do not magically disappear just becuase they ride on my telephone wire. Not only does your cell phone expose you, your children, your nearby neighbors, and the birds and animals in your yard to more powerful radiation than any cell towers, but the harm does NOT depend on power level. It is the information in the cell phone signal that is recognized by and harms your cells, NOT the power level. The more information your cell phone transmits, the more harmful it is. Near-zero power levels can be just as harmful as high levels. Microwave radiation exists in nature only at levels billions of times lower than is emitted by any of our wireless devices. And pulsed, digital frequencies do not exist at all in nature. We evolved without them, and they interfere with our life force. Because people are irradiated by their cell phones day and night (they emit radiation even when turned off), people do not know or recognize what their phones are doing to them. They think their trouble sleeping, their body aches, their “tinnitis”, their unstable blood pressure, their memory loss, their hair loss, their hearing loss, and their vision loss are “normal”, and that their cancer, diabetes, obesity, or heart disease are due to “something else”. Because people do not recognize how much of what they feel and experience in the world is caused by their cell phones, they think they can “neutralize” the radiation with various devices. They can’t. You cannot use a cell phone, even in an emergency, without all the cell towers and satellites on Earth being there at your beck and call. In sum, to own a cell phone is to choose radiation. To own a cell phone is to choose the destruction of the Earth.
Dennis Noel Kavanagh, un uomo gay, a proposito degli arcobaleni. Qualcuno lo faccia leggere a Judith Butler – anche se ormai dubito della sua buona fede avendo letto parti di “Chi ha paura del gender?”, in cui posa da vittima e travisa sistematicamente gli argomenti […]
Ho presentato alla conferenza della Women’s Declaration International a Londra il 1 aprile 2023 questa analisi del “pacchetto gender”: The diminished new subjects: trans minors, gestational carriers, sex workers, biohazard-humans.
Neanche Il Manifesto, vergognosamente pro Harris, se ne interessa, ma la mobilitazione per la candidatura presidenziale di Robert Kennedy Jr, avvocato, fondatore del Children’s Health Defense, e autore del libro Il vero Anthony Fauci (Byoblu 2023) ha coinvolto centinaia di migliaia di statunitensi: https://www.malone.news/p/rfk-jr-full-speech-also-as-text?utm_source=substack&utm_medium=email
Il mio ultimo libro, il mio compiuto dovere civico è un libreria per Transeuropa, che così lo presenta: Il saggio “Covidismo” rappresenta un’analisi acuta e pionieristica degli eventi mondiali degli ultimi anni, offrendo una prospettiva internazionale rivelatrice e poco diffusa nella letteratura italiana. Attraverso una […]
Murgia, queer e “gravidanza surrogata”. È uscito, postumo, Dare la vita, il libro di Michela Murgia che raccoglie le sue riflessioni su maternità, famiglia, leggi, soprattutto in relazione a quella che lei chiama “gravidanza surrogata”, di cui vorrebbe l’introduzione in Italia, a particolari condizioni come […]
…detto anche “pacchetto gender”: Jo Brew: “Il nuovo contratto sessuale” (fonte: The Gender Contract: Engendering consent – by Jo Brew (substack.com) Meghan Murphy: “Perché TERF è un insulto misogino”(fonte: ‘TERF’ isn’t just a slur, it’s hate speech (feministcurrent.com). Due capitoli su “cis”tradotti da Female erasure. […]
La vicenda: decine di milioni di visualizzazioni in una settimana di un cantautore sconosciuto che lancia il grido di rabbia in cui tutta l’America, e oltre, si riconosce.
Si sono finalmente accorti che separano madri e figli con la Compravendita di Neonati Commissionati! L’ultimo comunicato di Arcigay comincia così: I figl* delle famiglie arcobaleno per il Governo Meloni nascono orfani di un genitore. [etc etc]
Ascoltabili e scaricabili, visibili (con testo) sul canale rumble https://rumble.com/c/c-4273790 Grazie a Teodoro Scorcia per la registrazione e i video!
Mater Iuris. Uscire dalla simmetria giuridica dei sessi nella procreazione. Milano: Editrice XXD 2020
Differenza sessuale; asimmetria giuridica tra i sessi; procreazione; affido condiviso; bigenitorialità; maternità surrogata; conciliazione lavoro e famiglia; violenza contro le donne; amore; matriarcato; aborto; separazioni; etica delle relazioni.
Autrici: Federica Bastiani, Francesca Coppola, Daniela Danna, Sofie della Vanth, Mariachiara Feresin, Barbara Katz Rothman, Cristina Luzzi, Patrizia Romito, M. Dolores Santos Fernandez.
Una distinzione da mantenere: utilizzare “genere” al posto di “sesso” è controproducente per tutti coloro che credono nel pari valore sociale dei due sessi.
L’amore tra donne nella storia
L’amore tra donne nella storia. Roma: Venexia 2019
L’amore tra donne nella storia raccoglie le voci delle donne che hanno espresso questo sentimento con le loro parole private e pubbliche in ambito occidentale, da Saffo a Virginia Woolf.
Il peso dei numeri
Il peso dei numeri. Teorie e dinamiche della popolazione.
Trieste: Asterios 2019
Il volume ragiona sulle dinamiche della popolazione sia dal punto di vista macrostorico che microstorico. Presenta il quadro teorico che vede nel “sistema-mondo” e non negli stati-nazione l’unità di analisi fondamentale per la scienza sociale. Traccia poi una griglia per la comprensione delle motivazioni delle decisioni procreative – includendo nel concetto anche la semplice accettazione della nuova vita concepita – decisioni in cui la volontà femminile ha storicamente acquistato un peso maggiore. Si dà nuovo rilievo alla teoria della domanda di lavoro nel sistema capitalistico come base per l’accrescimento demografico.
Né sesso né lavoro
Né sesso né lavoro. Le politiche della prostituzione. Milano: VandA ePublishing e Morellini, autrici Daniela Danna, Silvia Niccolai, Luciana Tavernini e Grazia Villa
Uscito nello stesso giorno della discussione della Consulta in Italia, il testo fornisce, un contributo indispensabile al dibattito su prostituzione/sex work in Italia. Sfiliamo la testa dalla sabbia dei luoghi comuni, e andiamo oltre slogan sempre più diffusi che negano gravi problemi sociali. Il sex work non è un lavoro come un altro, il concetto di sex work stravolge il senso sia del sesso sia del lavoro.
La Piccola Principe
La Piccola Pricnipe. Lettera aperta alle giovanissime su pubertà e transizione. Milano: VandA ePublishing.
Una lettura per tutti, un piccolo e-book sull'inesistenza dei "bambini e adolescenti trans", in tutte le librerie on line e cartaceo a richiesta.
Dalla parte della natura
Dalla parte della natura: l'ecologia spiegata agli esseri umani. Milano: VandA ePubilshing e Morellini. Il testo è disponibile in ebook nelle librerie online, e in libreria su carta
In un dialogo "a tu per tu" trea la Natura e l'umanità, il testo affronta tematiche nevralgiche per la civiltà odierna: equilibrio ambientale, disuguaglianza sociale, predominio delle multinazionali, visione libera della sessualità. Con un approccio ecofemminista, questo breve ma fulminante pamphlet attacca il sistema capitalista e patriarcale caratterizzato dalla supremazia maschile. E anche se noi esseri umani siamo parte della Natura, questo mondo ha tracciato un solco così profondo tra noi e lei, da renderla non solo estranea, ma addirittura ostile nemica. Queste semplici pagine sono un invito a conoscerla meglio, allo scopo di rispettarla. E in questo processo, cambiare noi, smettendo di modificare lei.
Che cos’è la maternità? Che cosa diventa la maternità quando è “surrogata”? Si tratta di un contratto, della creazione di un mercato per la filiazione (in astratto, in concreto di neonati). Il libro ci racconta che cosa ci aspetta se la regolamenteremo, sulla base delle esperienze di paesi come la California, il Canada, l’India, Israele, la Grecia, la Gran Bretagna e i pochi altri dove questa transazione commerciale (anche laddove viene chiamata “altruistica”, dal momento che generosi “rimborsi spese” sono sempre previsti per convincere le donne a prestarsi) è stata creata nel diritto e quindi nella società.
Daniela Danna: “Fare un figlio per altri è giusto” Falso! Roma-Bari, Laterza 2017
Spesso la ‘gestazione per altri’ o ‘maternità surrogata’ è presentata come un dono, un atto di liberalità e solidarietà da parte di donne generose che aiutano coppie infertili ad avere figli. Ma le cose stanno davvero così? Siamo consapevoli del fatto che non è una ‘tecnica di riproduzione assistita’, bensì una gravidanza come le altre? È giusto considerare delle donne ‘portatrici’ di figli altrui? È giusto che dei neonati siano dati a ‘genitori committenti’ in cambio di denaro?