Archive for: ‘ottobre 2018’

Seminario sul pensiero di Samir Amin

26 ottobre 2018 Posted by webmater

Milano – sabato 10 novembre 2018 ore 11
Libreria Les Mots
Via Carmagnola (angolo Via Guglielmo Pepe )
(MM2 – Garibaldi e MM5 Garibaldi)

La storia globale, lo sviluppo ineguale, il capitalismo realmente esistente.
Le sfide della globalizzazione-mondializzazione.
Quale marxismo e quale alternativa socialista
L’attività politica e culturale dello studioso recentemente scomparso origina da una
prospettiva ben precisa. Si guarda e si agisce nel mondo a partire dalle periferie,
come prospettiva del necessario “risveglio del Sud” (o dei tanti Sud),
dell’emancipazione necessaria per i popoli delle periferie del mondo e per le classi
subalterne in generale del sistema capitalistico su scala mondiale.

prima sessione ore 11-12.45
presentazione del seminario
La visione della storia globale. La critica dell’eurocentrismo, le nozioni di “classe” e di “nazione” e i progetti nazionali e popolari per il Sud del mondo
relazione di Massimiliano Lepratti (ricercatore ed educatore)

Lo sviluppo ineguale e il sistema capitalistico su scala mondiale. Il marxismo di
Samir Amin e il progetto di emancipazione per i popoli delle periferie del mondo
relazione di Giorgio Riolo (Rete delle Alternative)

ore 12.45 intervallo

seconda sessione ore 14-16.30

dibattito complessivo a partire dalle due relazioni iniziali

Immanuel Wallerstein e la scuola del sistema-mondo. Un confronto con Samir Amin
relazione di Daniela Danna (ricercatrice, Università degli Studi Milano)
dibattito

organizza Rete delle Alternative
in collaborazione con Libreria Les Mots

Ancora le donne-contenitore

23 ottobre 2018 Posted by webmater

“Non mi è piaciuto per niente papa Francesco” sento dire da cattolici evidentemente non troppo obbediente al dogma dell’infallibilità papale. Denominare “sicari” i medici che assecondano la volontà di una donna incinta di non portare a termine quella gravidanza è troppo anche per – evidentemente una parte – degli stessi cattolici, per lo meno le donne che sanno cosa significa fare figli e di conseguenza sanno cosa significa dover abortire. “Nessuna lo fa con leggerezza, già poi deve fare i conti con i sensi di colpa. Se una donna non vuole avere un bambino avrà le sue ragioni”, alle quali purtroppo il Vaticano non si piega.
Di tutte le prescrizioni bibliche da mettere in soffitta questa del “Crescete e moltiplicatevi” è la più urgente, eppure il papa “ecologista” dimostra nuovamente di non sentirci da questo orecchio. La politica italiana, istigata (anche) dai demografi cattolici e non, si mobilita sulla stessa linea e reagisce all’“allarme denatalità” con la tutela della vita nascente, come nella proposta di legge Romeo (S547) con altri 50 firmatari della Lega e ahimé anche Bagnai (fino ad ora) stimato economista keynesiano. Nel disegno di legge “Disposizioni per la tutela della famiglia e della vita nascente e delega al Governo per la disciplina del quoziente familiare” sono previste pressioni psicologiche nei consultori per convincere le donne a non abortire, e risolvere così l’immaginario problema del “declino delle nascite”.
Ben venga invece la diminuzione del numero di figli per donna, è anche questa una parte necessaria della decrescita, benché chiaramente non sufficiente, dal momento che il problema del rapporto società-natura non è dato dal numero di umani, ma dal sistema capitalistico che pretende la crescita delle attività umane scambiate con denaro, a detrimento del mondo naturale e delle condizioni in cui la classe lavoratrice presta la sua opera.
La contraccezione, e l’aborto come rimedio ai suoi fallimenti (o agli azzardi spesso risultanti da un’asimmetria di potere nella coppia per cui l’uomo non vuole usare contraccezione e la donna ne paga le conseguenze), sono parte necessaria del principio della procreazione responsabile, cioè del mettere al mondo figli che siano voluti ed amati. Non sono invece bersagli da eliminare per ottenere un’artificiosa crescita della popolazione vista come rimedio alle crisi del sistema economico capitalista, o per ottenere la restaurazione della considerazione delle donne come esseri di servizio, dotate di una “funzione riproduttiva” (per esempio Livi Bacci e altri demografi: La popolazione italiana dal Medioevo a oggi, p. 106) da utilizzare a prescindere dalla loro volontà.

Bologna: 20 ottobre

14 ottobre 2018 Posted by webmater

Convegno in ricordo di Aldo Sacchetti, autore de L’uomo antibiologico, un testo scientifico di denuncia dello stupro della Terra fatto da capitalismo e industria

Scarica il programma qui o vedi qui

 

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