Mese: Novembre 2021

gli incentivi a curare la Covid

  Dalla GAZZETTA UFFICIALE DEL 19 novembre 2021 – n. 276   AGGIORNAMENTO TARIFFARIO DEGLI IMPORTI RELATIVI AI SOVVENZIONAMENTI PER I “RICOVERI DICHIARATI COVID”: – incrementato a 3.713 euro per ogni degente (al giorno) per ricovero in area medica; – incrementato a 9.697 euro per […]

“grave insubordinazione” nell’università-caserma

Dall’università-azienda all’università-caserma: sono stata sospesa per sei mesi dall’Università del Salento dal primo dicembre per aver permesso agli studenti con difficoltà respiratorie di levarsi la mascherina durante un esame in cui erano fermi al banco e distanziati, nel mese di luglio a Lecce, città scarsamente […]

censura nell’università-caserma

Vengo invitata da Segni e comprensione (in realtà da una persona che – scoprirò – non vi conta nulla) a scrivere un saggio in occasione del pensionamento di Marisa Forcina, con cui ho collaborato nella scuola estiva su “Nascere e mettere al mondo”. E’ una rivista accademica francamente mai sentita prima. Inizialmente rispondo che non ho tempo, ma la persona insiste, dicendomi sostanzialmente che pubblicano qualunque cosa che mi sia avanzata. Cedo all’insistenza, ma non ritenendo professionale il “qualunque cosa”, mi metto a scrivere questo breve saggio, “Parole, parole, parole”, su come la tattica odierna del Potere sia stravolgere i significati consolidati delle parole per far accettare realtà inaccettabili e dannose per gli stessi soggetti coinvolti: sex work, minori trans, “donna” quando si tratta di un uomo; e poi: pandemia, “vaccini” che sono terapie geniche sperimentali, “morti di Covid e casi di Covid” grazie a direttive che equiparano i corpi che rispondono con esito positivo a un tampone – che lo stesso suo inventore nega possa essere usato a fini diagnostici in assenza di sintomi e che i veri medici chiamano “farlocco” – a malati da isolare e a deceduti a causa della pseudopandemia (vedi appunto il mio testo su come è stato mutato il significato ufficiale – OMS – della parola).

Ci accordiamo prima dell’estate su un testo lievemente modificato, perché la Direttora della rivista non può credere che siano state negate le cure a molti altri malati nel periodo del lockdown (e a ben vedere le cure sono state negate anche ai malati di Covid-19) e pochi altri punti del testo che risultavano ai suoi occhi troppo polemici.

Qui la versione approvata: http://www.danieladanna.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/11/per-Segni-e-comprensione.docx

In vista della pubblicazione la persona inutile mi chiede di modificare il sistema di riferimenti bibliografici, e faccio anche questo. Ma poi, proprio sul filo di lana, mi arriva una mail della Direttora che mi dice: voglio togliere queste parti, sei d’accordo? In sostanza non le piace che si pubblichi qualcosa di non allineato alla versione ufficiale sulla “pandemia”, e mi chiede se le do il permesso di censurarmi!

Ovviamente no, e allora scatta la foglia di fico della scientificità e il peer reviewing, e “sono solo opinioni tue, non possiamo pubblicarle”. Che “pandemia” sia stata ridefinita dall’OMS togliendo il requisito dell’alta letalità, che i “vaccini” non contengano virus attenuati ma istruzioni genetiche per modificare il funzionamento del nostro corpo, che anche gli incidenti stradali abbiano avuto come esito “morti da Covid” non sono mie opinioni, ma fatti. La persona inutile sparisce, rifiutandosi di mediare, e spero almeno vergognandosi. Loro sono filosofi ermeneutici, e mi censurano scrivendo che il mio saggio non è scientifico, mentre la rivista invece lo sarebbe. Chiedo quando e come la filosofia – e l’ermeneutica in particolare, di cui so poco, ma avendo studiato il greco so bene che significa “ciò che ha a che fare con l’interpretazione” – sia diventata una scienza, senza ottenere risposta. Per altro, non ci sono contestazioni puntuali sulla parte del testo che si vorrebbe censurare (e ci si riesce, dato che l’intero articolo mi è stato rifiutato), ma la solita evidenziazione gialla con scritto che sono mie opinioni.

Queste studiose di Hannah Arendt dovrebbero rileggersela, a partire proprio dalle Origini del totalitarismo. Ma quanto è bello per loro essere salite sulle spalle di una gigante, e da lì godersela diventando tranquille complici del Potere!

Siamo donne o caporali?

la società della paura per gismondo

La cultura della paura era un libro di Frank Furedi che negli anni ’90 così descriveva i metodi di governo negli Stati Uniti. Ci siamo decisamente americanizzati. qui l’intervista del quotidiano on line Affari Italiani alla direttrice dell’Ospedale Sacco: https://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/21653-maria-rita-gismondo-lo-stato-d-emergenza-serve-solo-alla-politica-per-avere-mano-libera.html

green pass e accademici

Articolo di Marco Villoresi, Università di Firenze, pubblicato il 19.11 da La Verità

economia e covid

Link ad interventi di Fabio Vighi, accademico a Cardiff

https://www.lafionda.org/2021/06/22/paradigma-covid-collasso-sistemico-e-fantasma-pandemico/

https://thephilosophicalsalon.com/a-self-fulfilling-prophecy-systemic-collapse-and-pandemic-simulation/ ( articolo in italiano con versione ridotta in inglese)

http://thephilosophicalsalon.com/slavoj-zizek-emergency-capitalism-and-the-capitulation-of-the-left/ (rebuttal of Zizek, in inglese)

https://thephilosophicalsalon.com/the-central-bankers-long-covid-emergency-noise-and-conspiracys-best-kept-secret/ (articolo in inglese con versione italiana: https://www.lafionda.org/2021/11/09/il-covid-lungo-dei-banchieri-centrali/)

http://thephilosophicalsalon.com/prolegomena-to-a-franciscan-capitalism/ (inglese)

https://orca.cardiff.ac.uk/136623/1/vighi%20homo%20pandemicus%20eng.pdf (inglese)

Effetti avversi delle terapie geniche

“Una stima realistica degli effetti avversi dei vaccini anti-Covid e del rapporto rischi-benefici”, articolo pubblicato dalla Fondazione Hume, l’autore è Mario Menichella, fisico e divulgatore scientifico https://www.fondazionehume.it/wp-content/uploads/2021/11/Articolo_effetti_avversi-85.pdf