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La mia professione è quella di ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Sociali della facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano, dove tengo un corso di "Sistemi sociali comparati" e una parte monografica sul concetto di capitalismo in Marx, Weber e altri autori nel corso di "Storia del pensiero sociologico".


È la facoltà dove mi sono laureata nel 1991, con una tesi di laurea intitolata La teoria della transizione demografica di John Caldwell e il caso della Danimarca, che ho fatto durante un periodo ad Aarhus (la seconda città della Danimarca, anche se non è molto famosa), nel bel mezzo di un gelido inverno.

Ancora prima di laurearmi comincio a lavorare a Babilonia con Giovanni Dall'Orto, tenendo le (due) pagine lesbiche, la rubrica di notizie dall'estero, occupandomi sotto la guida di Giovanni degli aspetti pratici della campagna in difesa di don Crema, che era minacciato di "licenziamento" per le sue posizioni poco vaticane in materia di omosessualità (teneva una rubrica su Babilonia, che dovette abbandonare) e scrivendo articoli su temi vari.


Subito dopo la laurea parto per Berlino, dove continuo a scrivere per Babilonia, insegno italiano, lavoro in bar e in un ristorante, insomma, mi arrangio a reddito minimo ma con molto tempo libero. Agli archivi lesbici Spinnboden scopro l'esistenza di uno scaffale intero di libri che parlano dell'amore tra donne nella storia, in tedesco, inglese ed altre lingue, e comincio a lavorare a una sintesi dei materiali per farli conoscere alle italiane.


Dopo la fine di questa ricerca propongo al mio editore un libro sul riconoscimento giuridico e sociale delle unioni omosessuali. Mondadori accetta, ma poi in un momento di difficoltà economica non pubblica il lavoro (contemporaneamente fa uscire "Praticamente normali" di Andrew Sullivan sullo stesso tema, quindi non sembra essere una censura sui contenuti).


La scoperta di accadimenti fantascientifici, come la pratica di emettere certificati di nascita con i nomi delle co-madri della California, o lo sviluppo dei servizi di inseminazione assistita per lesbiche, mi spinge (per tornare sulla Terra) a intraprendere una ricerca sulla maternità delle lesbiche in Italia, realizzando interviste in tutta Italia, grazie all'aiuto di molte amiche del movimento, in particolare Giovanna Olivieri.


Stanca dell'isolamento (e anche della scarsa considerazione) che la ricerca "selvatica" ottiene, approdo all'Università come dottoranda in sociologia nel 1998, e decido (finalmente! dice il mio palato intellettuale) di cambiare argomento di ricerca, dedicandomi alle politiche sulla prostituzione.

Ora si è chiuso anche questo ciclo, sto preparando il mio corso e studiando autori che occhieggiavano da un po' (magari solo parzialmente letti!) dai miei scaffali: Wallerstein, Arrighi, Moulier-Boutang, Tobin, Barrington Moore, Diamond, Delphy e molti altri.

giugno 2004, apertura del sito www.daniela danna.it

Curriculum vitae

English C.V.

Ritratto (Sofia, settembre 2007, convegno Correlations sulla riduzione del danno)